Stagione teatrale il 16 marzo ore 21.00 Mettici La mano

Sabato 16 marzo ore 21.00   appuntamento con  la stagione teatrale

Antonio Milo  Adriano Falivene Elisabetta Mirra interpretano:  “Mettici la mano” di Maurizio De Giovanni

 Dopo il successo  dei primi appuntamenti con  Gianmarco Tognazzi, Alessandro Haber , Rocco Papaleo ed Enzo De Caro, cresce l’attesa per la piece di Maurizio De Giovanni  incentrata su alcuni dei personaggi cardini del ciclo del Commissario Ricciardi. In “Mettici la mano” , sabato 16 marzo ore 21.00, ritroviamo Antonio Milo, Adriano Falivene, Elisabetta Mirra  in scena rispettivamente nei panni del brigadiere Milone, di Femminiello e di Melina, impegnati in una riflessione sull’esistenza  nel fragore della guerra.

 La stagione teatrale  continua con Savino Zaba il  23 marzo   e il 25 aprile  con Edy Angelillo, Paolo Triestino e Emanuele Barresi.

 Sempre presente la promozione  studenti in galleria: biglietto a 5 euro per gruppi di dieci studenti con insegnante e biglietto a € 4 per gruppi di venti ragazzi con docenti.

Sabato 16 marzo ore 21.00

      Mettici la Mano testo di Maurizio de Giovanni

 con Antonio Milo  Adriano Falivene. Elisabetta Mirra per la regia di Alessandro D’Alatri

Questo nuovo progetto nasce come una costola della saga de “Il commissario Ricciardi”, dopo il successo della serie televisiva a cui ho lavorato. Dalla straordinaria e immaginifica penna di Maurizio de Giovanni, due tra i volti più colorati si staccheranno dalle vicende del filone corale del Commissario e torneranno a raccontarsi con il pubblico, ma questa volta dal vivo: il brigadiere Maione e il femminiello Bambinella.
 Troveremo la città di Napoli devastata dalle conseguenze del nazifascismo, martoriata dai bombardamenti, ma mai priva di quella carica di umanità e di amore per la vita. Medesimi saranno i due attori che hanno interpretato la serie tv: Antonio Milo e Adriano Falivene. Elisabetta Mirra nel ruolo di Melina, straordinario sguardo sul sacrificio femminile di quell’epoca. A completare la magia ci saranno le musiche di Marco Zurzolo. Una tarda mattinata di sole viene squarciata dalle sirene: arrivano gli aerei alleati e il pericolo di un nuovo e devastante bombardamento. La scena è uno scantinato che fa da rifugio improvvisato. In un angolo del locale una Statua della Madonna Immacolata, miracolosamente scampata alla distruzione di una chiesa. E’ qui che si ritrova una strana compagnia, riunita dalla necessità di riparo: Bambinella, un femminiello che sopravvive esercitando la prostituzione e che conosce tutto di tutti, e il Brigadiere Raffaele Maione, che ha appena arrestato Melina, una ventenne che ha appena sgozzato nel sonno il Marchese di Roccafusca, di cui la ragazza era la cameriera. Mentre fuori la porta le voci della gente si trasformano in un pauroso silenzio e poi nel progressivo avvicinarsi del fragore delle bombe, il dialogo tra i tre occupanti del rifugio si fa sempre più profondo e serrato, con una serie di riflessioni sulla vita, la morte, la giustizia, la fede, ma anche la fame e l’arroganza del potere. Mentre apprendiamo cosa sia realmente accaduto nel palazzo di Roccafusca e perché, Bambinella si trasformerà in un avvocato difensore e Maione nell’accusa di un processo che vedrà nella statua di gesso un giudice silenzioso ma accorato.

Biglietti

Platea Primo settore € 25,00

 Platea secondo  € 20.00 

Galleria € 15.00

Gruppo di 10 studenti con insegnante costo del biglietto in galleria € 5. ( gruppi  superiori a 10 € 4 a persona ).

Prenotazione  cell. 347 7302028   e cell 333 7679409 WhatsApp.  Emal [email protected]

Servizio di Biglietteria presso botteghino del Teatro nei giorni: - martedì giovedì, venerdì, sabato, dalle ore 16.00 alle ore 20.00 - Nei giorni degli spettacoli previsti in stagione, dalle h 16.00 alle 21.00. Tel 0184 595273.   

Note.  Persone diversamente abili con accompagnatore :  ogni due biglietti uno gratuito. Associazioni  con elenco dei soci presentato dal Presidente € 5 di sconto su abbonamenti . compagnie teatrali con elenco portato dal rappresentante € 5 di sconto su abbonamenti

La Stagione teatrale  2024  nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. Su il sipario

Venerdì 23 febbraio 2024 ore 21.00

 Non è vero ma ci credo con Enzo Decaro

Sabato 16 marzo 2024 ore 21.00

Mettici la mano di Maurizio De Giovanni

 con Antonio Milo, Adriano Falivene , Elisabetta Mirra

con la regia di Alessandro D’Alatri.

Sabato 23 marzo 2024 ore 21.00

 Canto anche se sono stonato con Savino Zaba

Giovedì  25 aprile 2024 ore 21.00

Que serà con Paolo Triestino, Edy Angelillo, Emanuele Barresi.

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